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Un buon rientro a tutti, riprendiamo la nostra routine ed iniziamo questo nuovo anno lavorativo con immutato entusiasmo.

ANALISI MACROECONOMICA

La situazione generale circa le condizioni dell'economia mondiale non poteva certo cambiare in 30 giorni, ma tutti noi probabilmente ci aspettavamo che non si andasse ancora più giù.
Cosa che di fatto è avvenuta come del resto avevamo anticipato nei report prima della pausa estiva, la crisi che viviamo è più profonda e ramificata di quanto gli stessi operatori pensassero. A livello macroeconomico in Europa, purtroppo, ad essere nell'occhio del ciclone proprio in questi giorni è l'Italia. La manovra, cambiata per l'ennesima volta, è stata ancora una volta non presa bene dai mercati, che la bocciano senza appello con il FTSE MIB a -3,89% e con la forbice tra i nostri BTP e gli equivalenti tedeschi che schizza sopra i 300 punti base, peggio della Spagna che concorre con il nostro paese per aggiudicarsi la maglia nera. La crisi che vive il nostro paese è non solo economica, ma soprattutto istituzionale e politica con governo ed opposizioni incapaci di dare al paese quello di cui a bisogno.

Allargando l'obiettivo e guardando all'Europa intera la situazione non sembra essere migliore, nel senso che la crisi che attanaglia il vecchio continente si estende a tutti i paesi membri, compresi tedeschi e francesi, a mio avviso saranno proprio questi le prossime vittime della speculazione.

Per quanto riguarda gli USA la situazione non è dissimile, la crescita è pressochè nulla ed il debito federale continua a crescere e soprattutto l'occupazione non lascia presagire nulla di buono nell'immediato futuro.
Le borse europee hanno bruciato 186 miliardi di euro nella sola giornata di venerdi riportando gli indici sui minimi di periodo. Anche le borse a stelle e strisce sono crollate, sulla scia della preoccupante situazione europea ma anche per quanto abbiamo detto sopra.

Per quanto riguarda le valute con il riaffiorare delle preoccupazioni degli investitori il franco ritorna molto forte, male l'euro che chiude per il quarto giorno cosecutivo in ribasso nei confronti del dollaro USA.

A cura di Francesco Dipino

Buon trading Domenico e Francesco

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